Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 21/02/2023 Qui - Le vicende sportive e non solo di una squadra che ha segnato un'epoca nel basket professionistico americano, raccontate in una serie prodotta dalla HBO. Dieci episodi che raccontano non solo lo sport, ma anche le vicende razziali, sociali e politiche dell'America di quegli anni, con particolare riferimento (grazie a una sceneggiatura di grande qualità) alle storie personali degli atleti e dei diversi componenti del team dei Lakers. Una magnifica fotografia vintage, che ci porta dritto a quegli anni (che riflette la cifra stilistica del bravo Adam McKay, regista di Don't Look Up e Vice, produttore anche di Succession), e grandi interpretazioni di tutti gli attori a partire dal magnifico John C. Reilly (visibilmente dimagrito dai fasti di Stanlio & Ollio, ma sempre in forma). Non a livello dell'ottima docuserie The Last Dance, che raccontava (seppur differentemente e forse meglio) di un'altra dinastia, quella dei Chicago Bulls e della vita del suo Re Michael Jordan, ma un prodotto curatissimo e di assoluto valore, consigliabile non solo ai fan. Voto: 7
martedì 21 febbraio 2023
Winning Time - L'ascesa della dinastia dei Lakers (1a stagione)
Labels:
Adam McKay,
Adrien Brody,
HBO,
Jason Clarke,
Jason Segel,
John C. Reilly,
Quincy Isaiah,
Sally Field,
Serie biografica,
Serie comedy,
Serie drammatica,
Serie sportiva,
Sky Atlantic,
Tracy Letts
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento