Visualizzazione post con etichetta Josh Banday. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Josh Banday. Mostra tutti i post

venerdì 22 marzo 2024

Upload (3a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 22/03/2024 Qui - Questa terza stagione cerca di bilanciare diversi generi e toni, passando dalla commedia al dramma, dal romance al thriller, dalla fantascienza alla satira. Il risultato è una stagione (non troppo diversamente dalla seconda) alquanto altalenante, che a volte riesce a divertire e ad emozionare, ma altre volte si perde in trame confuse e poco approfondite, un po' troppo lontana dalla commedia di fantascienza sin amata dall'inizio. Il punto di forza della serie rimane la sua capacità di creare un mondo futuristico ricco di dettagli e di inventiva, che riflette le contraddizioni e le disuguaglianze della nostra società. Il punto debole, invece, è la mancanza di una direzione chiara e di una coerenza narrativa, che rende alcuni personaggi e alcune situazioni poco credibili e poco coinvolgenti. Apprezzabile inoltre la possibilità di dare maggior caratterizzazione e sfogo alle simpaticissime IA, consentendo anche tempi comici più ampi ed eloquenti, che senza ombra di dubbio strappano un sorriso, spezzando l'amarezza realistica che a volte la serie riporta a galla. Perché questa terza stagione (in cui come sempre il cliffhanger ad effetto non manca) ha ancora insomma dei momenti brillanti e delle idee interessanti, ma non riesce a mantenere il livello di qualità delle precedenti (manca un po' il mystery ma ci sono per fortuna ancora segreti da svelare). La serie sembra aver perso parte del suo fascino e della sua originalità, e rischia di diventare una parodia di se stessa. Si spera che la quarta stagione riesca a riscattare la serie e a restituirle il suo spirito innovativo e divertente. Voto: 6 [Prime Video]

venerdì 26 agosto 2022

Upload (2a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 26/08/2022 Qui - La prima stagione era costituita da una trama semplice, in grado di coinvolgere lo spettatore verso una realtà ignota, attratto da una storia dal genere fantascientifico, dove l'elemento della vita dopo la morte lo portava a spingersi fino all'ultimo episodio. Ma, in questa seconda stagione, composta da solo sette episodi, realizzati in epoca Covid, le trame creano abbastanza confusione, dovuta anche alla quantità delle storie che vengono raccontate, tralasciando quelle di alcuni personaggi, concentrandosi su altri, ma non su tutti. Azzardando una linea narrativa che si basa sull'uso della tecnologia, già fortemente utilizzata nella società odierna. Forte del successo della prima stagione, gli sceneggiatori di Upload hanno cercato di aggiungere ulteriori sviluppi ad una appassionante trama, ma finendo con il perdere quel che si voleva raccontare, ovvero il mondo di Lakeview e dei suoi abitanti, arrivando frettolosamente a un finale di stagione confuso (ha l'ambizione di puntare più in alto, ma non ha la forza e il tempo per farlo). Forse, sarebbe stato meglio non aggiungere ulteriore carne al fuoco, concentrandosi prevalentemente sull'evoluzione di alcuni personaggi, che, purtroppo finiscono con l'apparire fugacemente. Ovviamente non mancano intuizioni degne di nota (ancora figlie dell'eredità di Black Mirror), per il resto, questa seconda parte di Upload ha troppo il sapore di una stagione di passaggio per rimanere impressa come lo faceva la precedente, risultando così meno accattivante e meno fresca, e risolvendosi troppo frettolosamente sul finale (ovviamente monco). Voto: 6,5