Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 31/10/2016 Qui - Il mito di Frankenstein è uno dei temi più interessanti e probabilmente abusati anche grossolanamente di sempre, il classico di Mary Shelley infatti continua a suggestionare gli autori moderni, sia per il cinema che per la televisione, a volte con risultati a dir poco non soddisfacenti. È anche il caso di Second Chance, di produzione Fox (da agosto a ottobre in Italia), che prende la parabola del Prometeo post-moderno e lo trasforma in un futuribile esperimento genetico ma non con i risultati sperati, perché anche se mi è piaciuto non tutto ha funzionato. A far discutere di "Second Chance" è innanzitutto la trama ardita, non solo per il riferimento a Mary Shelley, dato che il parallelo con la storia di Frankenstein si riduce a pochi elementi, il ritorno dalla morte e un corpo dalla forza sovrumana, il resto è materiale da intrattenimento televisivo di una classica tv generalista d'oltreoceano, ovvero, la struttura di un procedurale, un dramma familiare ad alimentare il fuoco emotivo del rimpianto, la strizzatina d'occhio dell'amore tra i suoi protagonisti e la spruzzata di temi sci-fi che è lo spirito dei tempi. In ogni caso il protagonista è l'anziano ex sceriffo Jimmy Pritchard, reduce da una vita dissoluta a base di donne ed episodi di corruzione, che una notte viene ucciso nel corso di una rapina nella casa del proprio figlio, agente dell'FBI. Qui la storia ha una brusca svolta: Pritchard viene letteralmente risuscitato da due ricchi fratelli gemelli, Mary e Otto Goodwin, esperti nel campo delle biotecnologie e titolari del social network 'Lookinglass', perché convinti che il sangue dello sceriffo potrebbe curare la rara malattia di Mary. Pritchard, in ottima salute e anche ringiovanito, si trova così di fronte alla scelta di perseverare nei vizi di un tempo oppure reinventarsi come un uomo probo. Comunque la trama anche se non così originale riesce all'inizio a divenire man mano intrigante e avvincente, anche se nonostante le premesse interessanti, alla fine diviene stantio e abbastanza prevedibile. Second chance infatti presenta numerose incongruenze (buchi) nella trama a partire dalla scarsa credibilità realistica dei gemelli e delle tecniche in loro possesso, e addirittura già dal pilot, che svela immediatamente gli aspetti principali e i personaggi, anticipando il climax, capiamo come e dove andranno i fatti e come finirà, in più sono presenti alcuni cliché come i criminali con accento dell'Est Europa che infastidiscono non poco.
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martedì 21 maggio 2019
Second Chance (1a stagione)
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