Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 22/09/2023 Qui - Dopo essermi già perso tra gli intrighi ed i misteri di Sandman e dopo aver viaggiato al fianco di Crowley e Aziraphale in Good Omens (di cui seconda stagione a breve vedrò), mi sono trovato davanti American Gods, in modo del tutto inaspettato, ed inaspettatamente mi sono ritrovato a vedere un prodotto che parte a razzo e finisce a "si capisce". Dal romanzo di Neil Gaiman una serie dal concept grandioso, realizzata con eccezionale immaginazione visionaria e con gli interpreti giusti (si distingue Ian McShane). Un affresco affascinante delle imprese che oppongono le divinità storiche a quelle inquietanti dei nostri tempi e una trama giustamente complessa ed avvincente. Purtroppo, le belle parole di cui sopra valgono per la prima stagione, non certo per una seconda piuttosto moscia e inconcludente, che si stiracchia in modo ripetitivo e con pochi sussulti (solo qualche isolato momento, qualche scena). Se con il cambio di showrunner si sperava in qualche modo di invertire la rotta, vedendo esaudite le promesse di un American Gods che tornava alle origini, ciò non è successo. Nonostante un piccolo miglioramento rispetto al caos della seconda stagione, la terza non riesce ad invertire il trend negativo, anche per la defezione di parte del cast. Accolta con rassegnazione e scarso interesse, American Gods 3 ha segnato il fato di una serie che poteva e doveva dare di più. Di una serie stilisticamente e concettualmente ineccepibile, ma narrativamente e spiritualmente discutibile. Davvero un gran peccato. Voto complessivo: 6
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venerdì 22 settembre 2023
American Gods (Serie Completa)
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lunedì 12 dicembre 2022
The Sandman (1a stagione)
Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 12/12/2022 Qui - Notevole sforzo produttivo da parte della Warner Bros e Netflix per questo affascinante fantasy in cui Morfeo, dopo essere stato imprigionato per cento anni, si libera e inizia a imbestialirsi come se non ci fosse un domani. Il punto però è che tutto sommato è buono e le cose non sono come sembrano. L'atmosfera è rarefatta ed affascinante, gli effetti speciali ricchi e credibili, i personaggi ben tracciati e ben recitati, le puntate centrali, quella ambientata nel Diner e quella con la sfida tra Morfeo ed il Diavolo in persona, sono da antologia del genere. Qualche problema di ritmo nelle ultime puntate ma nel complesso coinvolgente e intrigante (Neil Gaiman dopo Good Omens sorprende ancora, e fa addirittura meglio). Atmosfere oniriche, citazioni colte, tanti personaggi interessanti. Attore principale molto bravo ma in generale tutti molto ispirati. Per ora promosso a pieni voti in attesa della seconda stagione. Voto: 8
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