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giovedì 22 settembre 2022

Arcane (1a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 23/09/2022 Qui - Non ho mai giocato a League of Legends, ma, informandomi qui e là, mi pare che, tolti alcuni dettagli d'ambiente, la serie tv (distribuita su Netflix) sia abbastanza indipendente dal videogioco. E in questo senso che gran lavoro hanno fatto, perché questa è probabilmente la più convincente trasposizione filmata tratta da un videogioco, ampiamente fruibile anche al di fuori del circuito degli appassionati. Una serie curatissima non solo nel mai abbastanza lodato comparto grafico (siamo davvero allo stato dell'arte per design dei personaggi, sfondi, tecnica di animazione) ma anche nella storia avvincente e nella caratterizzazione dei numerosi personaggi che trovano tutti una loro ragione di essere. La Storia infatti insegna (a parte rarissime eccezioni) che la qualità non è facile quando il punto di partenza è il videogioco, ma qui siamo all'assoluta eccellenza. Arcane è anzitutto estetica: un uso dei colori magistrale che si abbina ad animazioni eccellenti, a impreziosire un contesto steampunk ricco di dettagli e sfumature. 9 episodi in 3 atti per una serie di vicende con un decorso frammentato che non cede neppure sotto il profilo della scrittura: ciascuno dei personaggi è arricchito da un afflato drammatico che non si dimentica e si lascia gustare perfettamente anche in età adulta. La sigla è potente: apprezzo particolarmente gli Imagine Dragons, e la canzone originale della sigla, Enemy, calza come un guanto al mood generale, anzi di più, ad essere adeguata è l'intera colonna sonora, strumentale e non. Benché affatto innovativa (nelle premesse narrative quanto nella caratterizzazione estetica), una serie davvero unica, eccezionale veramente. Non vedo l'ora di vedere come continua, la conferma fortunatamente c'è. Voto: 8

DuckTales (3a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 23/09/2022 Qui - Così finisce, dopo 4-5 anni di scivoli sull'ottovolante, di avventure in ogni angolo del globo alla ricerca dei tesori più incredibili e dopo aver affrontato, fra le altre, le insidie di streghe, alieni e terroristi globali, DuckTales, la strepitosa serie Disney re-immaginata da Francisco Angones e Matt Youngberg nel 2017. Le prime due stagioni avevano stabilito il riavvio dell'amata serie animata ed avevano introdotto la versione moderna di Paperon de Paperoni e la famiglia dei paperi, ma la terza stagione è davvero il punto in cui la nuova visione della serie (preferita dai fan) decolla. In un continuo gioco di citazioni all'opera di Carl Barks e all'atto d'amore del suo fan più eccellente, Don Rosa, gli sviluppatori mettono al bando ogni remora e riscrivono "La Storia" (fantastici i cameo di Pippo o Paperina per dirne alcuni). Dewey, Huey e Louie hanno finalmente delle personalità completamente differenti (anche se si scherza sul fatto che tutti li distinguono solo per il colore della maglietta), e si scopre una volta per tutte chi sia la loro mamma, la strepitosa Della Duck. In DuckTales gli autori hanno risposto a tantissime delle domande che ci eravamo sempre tutti chiesti, ma soprattutto sono riusciti a trasmettere allo spettatore la dimensione eroico-avventurosa di Scrooge McDuck e di Donald Duck. Il finale di serie prende davvero tutto (il meglio) dalla serie e lo lega in un bel fiocco, chiudendo la sua corsa con il botto, con un finale epico (ma non ci si aspettava di meno, visti i precedenti), della durata di oltre un'ora. E' un peccato vederlo andare definitivamente, è stato un po' uno shock infatti sentire che la terza stagione sarebbe stata l'ultima avventura, ma sono grato per la corsa sfrenata ottenuta. Voto: 7

giovedì 24 marzo 2022

DuckTales (2a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 24/03/2022 Qui - Nonostante qualche piccola pecca avevo parecchio amato la prima serie e avevo alte aspettative per la seconda. Fortunatamente non sono rimasto deluso e la storia è diventata ancora più intrigante grazie a nuovi personaggi e misteri. La storia riprende da dove era stata interrotta. Qui, Quo e Qua continuano a pensare a Della mentre nuove avventure si prospettano all'orizzonte. Per la prima parte le puntate sono autoconclusive e i personaggi stanno ancora cercando di superare lo shock provocato dalla battaglia con Amelia. Nella seconda il tutto si mette in movimento e finalmente scopriremo qual e stato il destino di Della. Perché appunto, questa seconda stagione di DuckTales si concentra soprattutto sui personaggi e su come stanno affrontando gli eventi precedenti (e su tutti i personaggi, non dimenticando nessuno). E' inutile infatti dire che le avventure della prima stagione hanno lasciato degli strascichi e persino Paperone ne risente. Tutto poi si complica ancora di più con l'incontro con la sua vecchia fiamma e con il ritorno di Della. E anche Paperino in questa seconda stagione di DuckTales ha finalmente più spazio: scopriamo che è il più responsabile della famiglia, quello che ha dovuto sicuramente lottare di più. Un lavoro pazzesco è stato fatto anche sui personaggi secondari che qui hanno sempre più spazio. Grazie a loro Paperopoli sta davvero prendendo forma e sembra sempre di più una vera città. A tutto questo si aggiunge anche l'avventura principale, la guerra contro il "pianeta" Luna, i cui abitanti che seguono un traditore con manie di conquista che vuole distruggere la Terra. Nel complesso bisogna dire che la saga di questa famiglia disfunzionale continua a funzionare alla grande. Certo, qualche piccolo irrisolto c'è, ma siccome c'è una terza stagione, c'è speranza. Sicuramente, però, bisogna dire che è una delle serie in cui la Disney si è più lasciata andare e non ha avuto paura di parlare anche di argomenti difficili e spinosi. Ed è un chiaro merito, oltre al fatto che il divertimento non manchi mai, difatti è sempre uno sballo tornarci. Voto: 7