lunedì 24 giugno 2019

Le peggiori serie tv viste dell'anno (2018)

Classifica pubblicata su Pietro Saba World il 27/12/2018 Qui - Come precedentemente già successo con i film, anche con le serie ho dovuto ribassare i giudizi negativi rispetto alla classifica annuale precedente (qui), infatti sono rimaste fuori (seppur solo in parte, perché esse fanno parte delle mie personali delusioni, di quelle serie che hanno deluso, anche parzialmente) le serie che hanno ricevuto 6- come voto. E quindi puntando al di sotto sono entrate in classifica fortunatamente "solo" 6 serie (di cui recensione trovate cliccando sulle immagini), serie che tuttavia sconsigliabili non sono del tutto, dopotutto quello che non è piaciuto a me può piacere ad altri (dipende sempre dai gusti e tanti fattori), ma da prendere con le pinze, seppur la prima classificata è meglio escluderla a priori, evitare assolutamente (lasciate proprio perdere).


DELUSIONI
La settima stagione di AHS e la quinta di Arrow, seppur tecnicamente rimangono al livello delle precedenti, narrativamente annoiano.
La sesta stagione di C'era una volta e la terza di Ballers, seppur rimangono interessanti, narrativamente non convincono.

domenica 23 giugno 2019

La guida tv per le feste 2018

Post pubblicato su Pietro Saba World il 22/12/2018 Qui - In attesa di completare le classifiche finali con il peggio e il meglio delle serie tv, e con il post finale dedicato alla bellezza, eccomi nuovamente quest'anno nel riproporre, dopo l'esperimento direi riuscito dell'anno scorso (qui), la programmazione televisiva delle feste. Una programmazione che quest'anno tuttavia sarà prolungata fino all'Epifania, una programmazione, un post questo, che perciò sarà costantemente aggiornato (giacché difficile è già conoscere sin da oggi tutta la programmazione completa), un post che cercherà di prendere in considerazione qualsiasi film, bello o brutto che sia a seconda dei gusti, un post che appunto prenderà in considerazione le intere feste invernali e si concluderà ad anno nuovo, appunto il 6 Gennaio. A tal proposito sappiate già da adesso che dopo l'ultimo post che pubblicherò il 5 Gennaio, il blog andrà in pausa per una settimana e tornerà il 14. In questo lasso di tempo però, non andrò da nessuna parte, sarà solo l'occasione per prendere un po' di respiro e programmare il nuovo anno cinematografico e televisivo, anche se sarà in verità già partito il 2 di gennaio, ma ciò adesso non è importante, ora l'importante è sapere cosa la tv, che sia Rai, Sky o Mediaset, manderà in onda, in questo periodo festivo.

DOMENICA 23 DICEMBRE 2018

11.35 Sky Cinema Classics - Incontri ravvicinati del terzo tipo (Director's Cut)
11.50 Rai Movie - L'avventura del Poseidon
13.50 Sky Cinema +24 - Dickens: L'uomo che inventò il Natale (1a tv)
15.45 Rai Movie - Rocky
18.00 TV8 - Io & Marley
18.10 Premium Cinema Emotion - Vi presento joe black
19.25 Italia 1 - Elf
21.00 Sky Cinema Family - Coco
21.10 Iris - The Illusionist: L'illusionista
21.40 Rai 3 - Natale all'improvviso
22.50 Sky Cinema Cult - Blade Runner 2049
23.15 Iris - Oliver Twist

Tredici (1a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 06/12/2018 Qui - In originale s'intitola 13 Reasons Why (in italiano, più semplicemente, Tredici), e questa è già una dichiarazione d'intenti: tredici sono le ragioni che portano al suicidio di Hannah Baker, tredici sono le sue registrazioni sulle audiocassette, e tredici sono le puntate della prima stagione della serie Netflix. Questa rigida impostazione (ogni episodio corrisponde a una singola motivazione, quindi a una singola persona) si ripercuote sull'intera serie, che espande il romanzo omonimo di Jay Asher per valorizzare sia le sfaccettature della trama sia la pluralità dei punti di vista, adattandolo inoltre alle dinamiche del nostro presente. Ma attenzione però, perché Tredici, prodotta da Selena Gomez, non è un semplice teen drama, ma un'opera complessa e dalle diverse sfumature che, pur in un contesto adolescenziale tratta tematiche profonde e crude quali lo stupro, il bullismo e la depressione. Partito come teen-drama scolastico, Tredici infatti si trasforma presto in un prodotto drammatico, intenso e maturo con un un forte accento votato al genere crime. Un vero e proprio specchio della società moderna e un monito per gli adolescenti attuali, che andrebbe proiettato in tutte le scuole. In tal senso è utile e giusto specificare però che Tredici è una serie che non indora alcuna piccola, anzi, il più grande merito della creatura prodotta da Netflix è proprio quello di non edulcorare nessuno dei suoi delicatissimi temi, ma di trasporli con lucidità e spesso con crudezza. L'epopea adolescenziale di Tredici è difatti una straziante riflessione sul disagio giovanile, senza retorica e senza alcuna scappatoia morale. Giacché Brian Yorkey e il resto degli sceneggiatori costruiscono un ottimo dramma dalle venature thriller senza paura di mostrare la vacuità e l'orrore che caratterizzano la vita dei protagonisti, ognuno tratteggiato splendidamente e colto quasi alla perfezione mentre cerca di barcamenarsi con presunta furbizia e palese ingenuità tra le proprio paure, le proprie insicurezze, la propria posizione privilegiata all'interno di quell'inferno che può essere il liceo e i propri scheletri nell'armadio. A tal proposito è inutile fingere che Tredici sia un prodotto di finzione, vorremmo tanto che sia così, ma la realtà, inutile negarlo, spesso è quella descritta dal prodotto originale Netflix. L'ambiente scolastico non è idilliaco per tutti gli adolescenti, alcuni di loro vivono questi anni con estremo tormento e angoscia, subissati da atti di bullismo, cyberbullismo, violenze, che spesso sfociano in fatti di cronaca nera giudicata inspiegabile. E sarà proprio uno di questi casi a dare il via alla prima stagione di un'opera che se ti prende non la lasci più, ad un'opera coinvolgente e sconvolgente allo stesso tempo.