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lunedì 21 febbraio 2022

Quiz (Miniserie)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 21/02/2022 Qui - Quiz è una (mini)serie che sfrutta una storia molto potente già di suo, due concorrenti sono riusciti a vincere 1 milione di sterline nella versione inglese di "Chi Vuol Essere Milionario?" grazie all'aiuto di un terzo concorrente e dei colpi di tosse. Una storia impensabile, una storia incredibile che ha mostrato le vulnerabilità del Quiz e delle procedure di sicurezza, ma anche l'ingegno e la frustrazione dei fan del programma che non riuscivano a qualificarsi. Fan che si organizzavano in gruppo per migliorare le loro strategie, e perché no, trovare un modo per vincere una volta entrati. La storia è già scritta e la serie non poteva di certo fallire (Stephen Frears è una garanzia), grazie anche a un lavoro di casting perfetto, tra Michael Sheen, Matthew Macfadyen e Sian Clifford che danno vita a dei personaggi per circa tre ore di buon intrattenimento. Avvincente e coinvolgente Quiz è da non perdere (la si trova su TimVision). Voto: 6,5

giovedì 30 maggio 2019

Penny Dreadful (1a, 2a & 3a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 08/08/2017 Qui - Avevo in mente di fare una recensione singola per ogni stagione, ma purtroppo per la grande delusione che essa mi ha trasmesso, dato che a metà della seconda stagione ho rischiato persino di lasciarla incompiuta, ho preferito una unica recensione. Giacché è inutile nasconderlo, ho visto Penny Dreadful, serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan per la Showtime, solo per Lei, Eva Green, e chi sennò, ma è solo lei, a conti personalmente fatti, a salvarsi dalla bocciatura. Dopo un inizio abbastanza soddisfacente infatti la serie, per colpa di una narrazione lenta, noiosa e a volte ambigua ed estraniante, un'ambientazione discreta ma poco affascinante e intrigante, di alcuni (inconcludenti) buchi di sceneggiatura, di personaggi al contempo affascinanti ma inutili ed inefficaci per larga parte, si sfracella e resta indigesta, tanto che soprattutto la stagione finale (e la seconda parte della seconda, che paradossalmente è quella dei momenti più "terrorizzanti" e minimamente convincenti) l'ho vista a velocità raddoppiata, una cosa che fino ad ora non mi era mai successa. E non riesco a spiegarmi il perché, dopotutto le atmosfere horror, cupe e sanguinolenti, sono due cose che mi piacciono vedere e/o gustare, ma il tempo perso dietro a certe storie, certe insoddisfacenti sotto-trame, è stato davvero troppo da sopportare. A parte la trama principale e con essa l'attrice principale, niente di quello che ho visto oltre a quella, mi ha entusiasmato, appassionato o intrattenuto. Troppi discorsi, poca azione e troppe bizzarrie inutili, soprattutto se non adeguatamente supportate. D'altronde è anche il titolo bizzarro scelto per questa, comunque moderatamente invitante serie tv, che prende il nome dai Penny Dreadful, omonime pubblicazioni del XIX secolo, che intrecciavano, in una collana di libri, le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, Dorian Gray e il Conte Dracula, alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana, a non convincere.