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venerdì 21 giugno 2024

Yellowjackets (1a & 2a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 21/06/2024 Qui - Ispirata a Lost, ecco la versione femminile de La società della neve, che si rivela interessante ma tendenzialmente ripetitiva, con salti temporali che esplorano gli stessi eventi da prospettive diverse. Questa tecnica, seppur utile per "allungare il brodo", crea una serie che mantiene un certo equilibrio tra i generi (dramma, survival e thriller con spruzzate d'horror) e a livello narrativo, ma rischia di annoiare lo spettatore con la ripetizione degli stessi eventi. La prima stagione getta comunque delle buone basi e delle buone aspettative per la stagione successiva. Una stagione, la seconda che, sebbene leggermente inferiore in termini di prestazioni, presenta dei momenti di forza e segue la struttura narrativa della precedente con due linee temporali. I migliori di questi momenti si trovano nella linea temporale del passato, mentre quella del presente risulta più debole, con una trama poliziesca meno avvincente e personaggi meno sviluppati (notevoli tuttavia le prove attoriali delle tre "grandi nomi"). Il finale cerca un colpo di scena scontato, ma lo realizza goffamente. Si percepisce ancora l'intento di dilatare la narrazione, il che non è positivo. Una terza stagione sembra inevitabile, ma a mio avviso dovrebbe essere l'ultima. Voto: 6,5 [Paramount Plus]

giovedì 2 maggio 2019

Wayward Pines (1a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 24/08/2015 Qui - Ho appena finito di vedere la serie evento dell'anno, ossia Wayward Pines, trasmessa in contemporanea in 126 paesi sparsi nel mondo, con una massiccia promozione partita con oltre un anno di anticipo ed una macchina produttiva capace di includere nel cast un gruppo di attori noti (su tutti svetta Matt Dillon) che hanno aumentato le aspettative sulla trasposizione per il piccolo schermo dei romanzi di Blake Crouch che compongono la trilogia, ispirata a I segreti di Twin Peaks, I Misteri di Wayward Pines, adattati e condensati in dieci episodi da Chad Hodge. Forse proprio l'attesa ha fatto naufragare tutto, la serie non ha convinto tutti, dividendo pubblico e stampa in due fazioni nettamente opposte, accomunate, quasi all'unisono, da un finale frettoloso e sospeso, se si pensa inoltre alla mancanza di continuità narrativa e a certe lacune che lo sorreggono. Buone o cattive notizie (dipende dal gradimento e se l'avete già vista) arrivano da Fox USA, infatti dopo una sola stagione avrebbe deciso di cancellare lo show. La causa è sconosciuta ma probabilmente è dovuto alle troppe aspettative che sono poi mancate nella serie, il finale poi ambiguo ha fatto il resto. Ma prima di arrivare al finale, dovrei almeno fornire un piccolo riassunto. Attenzione però agli spoiler (che io odio, infatti prima di vederla non ho voluto neanche sapere di che trattava, solo il mistero  che circondava la serie bastava per guardarla), descriverò quello che ricordo (anche se è passata una settimana da quando l'ho finita di vedere).