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mercoledì 29 maggio 2019

Taboo (1a stagione)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 05/07/2017 Qui - Una storia ricca d'intrighi e doppi giochi, una città ricca e fiorente, ma anche corrotta e ripugnante, un protagonista oscuro e violento, una venatura soprannaturale e storica, tutto questo è Taboo, la serie con Tom Hardy marchiata BBC e che vanta Ridley Scott come produttore. Serie che non avevo propriamente intenzione di recuperare presto, ma grazie a Sky Atlantic, che l'ha mandata in onda dal 21 Aprile scorso, l'ho potuta finalmente vedere e il mio giudizio (nonostante alcune non lusinghiere recensioni) non può che essere positivo, perché Taboo, composta da 8 episodi, prodotta da Tom Hardy, oltre che interpretata da egli stesso, da suo padre Chips Hardy e dal grande regista, scritta e sviluppata da Steven Knight, regista di Locke, è una serie davvero affascinante. Come affascinante lo è senz'altro l'Inghilterra ottocentesca, poiché pochi periodi storici hanno visto protagonisti paesi in cui si sono trovate a convivere rivoluzioni industriali, stagioni di colonialismo sfrenato, trionfi economici e culturali. Ed è appunto in questa Inghilterra che è ambientata la serie, siamo infatti nel 1814 quando, James Keziah Delaney torna a Londra per riscuotere l'eredità del padre, morto in strane circostanze. Il suo ritorno dall'Africa dopo molti anni però, sconvolge l'intera città, poiché tutti lo davano per morto, in più sulla sua persona girano voci tanto inquietanti quanto assurde (cannibalismo, voodoo, incesto, omicidi) che non tarderanno in ogni caso a trovare conferme. Giacché la sua presenza è scomoda a molti, dalla sorella che pensava di essere finalmente libera, al cognato borioso e incompetente. Il suo unico obbiettivo difatti è generare il caos, distruggere, vendicare. Inizia così per Delaney il suo peregrinare avanti e indietro per una Londra agghiacciante popolata da grotteschi e disgustosi nobili da un lato e da orrendi e violentissimi derelitti dall'altro, minacciando, comprando e ricattando chiunque gli si pari davanti. Ma soprattutto dovrà affrontare e presumibilmente sbeffeggiare la potente Compagnia Britannica delle Indie Orientali, che per il possedimento della Baia di Nootka, un piccolo pezzo di terra tra gli Stati Uniti e il Canada, fondamentale per i commerci in occidente, farà davvero di tutto. Nel frattempo però, anche la Corona darà filo da torcere a tutti.

sabato 18 maggio 2019

Barbarians: Roma sotto attacco (Miniserie)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 10/08/2016 Qui - Barbarians: Roma sotto attacco (Barbarians Rising) è solo l'ultima delle spettacolari produzioni di History, la nuova straordinaria docu-serie del canale storico più famoso del mondo che stavolta parla di Roma. Anche se questa però non è la storia gloriosa di Roma, è la storia epica dei guerrieri che hanno osato ribellarsi e hanno combattuto in nome della libertà, la loro libertà. Per più di mille anni, Roma è stata una potenza all'apparenza invincibile, ma alcune popolazioni non hanno rinunciato al proprio modo di vivere e hanno sfidato il dominio romano con l'obiettivo di distruggerlo, e alla fine ci sono riusciti. Loro i barbari, così i Romani chiamavano chiunque fosse estraneo alla loro civiltà, genti ricche e colte, come i Cartaginesi, o tribù ai margini della civiltà, primitive e brutali, come gli Unni. Popoli che, in epoche diverse, si sono rifiutati di piegarsi al potere romano e hanno lottato per la propria indipendenza. Barbarians: Roma sotto attacco è perciò la storia di questi uomini e donne che hanno rischiato la vita, opponendosi alla città più potente che il mondo antico avesse mai conosciuto. Una guerra sanguinosa alimentata da lotte, intrighi, tradimenti e vendette, vista attraverso gli occhi di alcuni dei guerrieri (alcuni famosi altri no) più geniali, abili, coraggiosi e feroci del passato come Annibale, Spartaco, Budicca, Alarico e Attila. Attraverso quasi mille anni di storia, e raccontando con accurate ricostruzioni storiche la ribellione dei barbari, tribù dopo tribù, nazione dopo nazione, questa bellissima serie evento, dall'alto valore produttivo, che si avvale del contributo di storici ed esperti di diverse nazionalità, tra questi, lo storico e scrittore Valerio Massimo Manfredi e i professori delle più prestigiose università del mondo, da Yale ad Oxford, sorprende, coinvolge, emoziona ed entusiasma.